Operatore e dati di contatto
Bottega del Cronista S.r.l.
P.IVA IT 04127360585
Sede: Via dei Coronari 44, 00186 Roma, Italia
Telefono: +39 06 8419 2275
Posta elettronica: [email protected]
Orari di pubblicazione e di risposta: da lunedì a venerdì, 9.00–17.00, ora italiana. Chiuso nei giorni festivi italiani.
Termine indicativo di risposta: cinque giorni lavorativi dalla ricezione.
L’indirizzo di posta elettronica è unico per tutte le comunicazioni. Per essere smistata correttamente, ogni richiesta dovrebbe indicare nell’oggetto una delle quattro parole seguenti: «correzione», «dati», «accessibilità», «progetto». È un accorgimento semplice che riduce i tempi e permette di trattare le richieste in materia di protezione dei dati personali con la priorità che meritano. Il termine di cinque giorni lavorativi è indicativo e riguarda la prima risposta: una verifica documentale può richiedere più tempo, e in quel caso lo scriviamo.
Le quattro vie
Correzione editoriale
Per errori di fatto, dati non aggiornati, riferimenti normativi cambiati di denominazione, passaggi ambigui o citazioni imprecise in una pagina della bottega.
Dati personali
Per esercitare i diritti previsti dal regolamento europeo: accesso, rettifica, cancellazione, limitazione, opposizione, portabilità nei casi previsti.
Accessibilità
Per barriere incontrate con tastiera, lettore di schermo, ingrandimento, contrasto, struttura delle pagine o comprensibilità di una tabella.
Domande sul progetto
Per il perimetro, l’uso dei testi, la citazione in ambito didattico o la proposta di un argomento non ancora trattato.
Scrivere alla bottega dal sito
Se preferisci non aprire il tuo programma di posta, questo modulo raccoglie gli stessi elementi che chiederemmo in una e-mail: chi scrive, un recapito valido per la risposta, la via di comunicazione e il testo della richiesta. Nulla di più: non ci sono campi facoltativi da riempire per curiosità nostra.
Il modulo e l’indirizzo di posta portano allo stesso banco e seguono la stessa procedura: la richiesta viene registrata con data e via di comunicazione, valutata e chiusa con una risposta motivata. La via che scegli nel menu ha lo stesso effetto della parola nell’oggetto di una e-mail: serve solo a smistare. Quanto scrivi viene usato per rispondere e per nulla altro: nessun invio promozionale, nessuna iscrizione a un elenco, nessuna cessione a terzi. Il trattamento è descritto nell’informativa privacy.
Come si scrive una segnalazione di errore
Una segnalazione utile contiene pochi elementi ma precisi. Servono il titolo della pagina e l’indirizzo, il passaggio esatto contestato — meglio la frase riportata per intero che un riferimento generico — la ragione per cui sarebbe inesatto e, se esiste, la fonte che lo contraddice, con la sua data. Se la segnalazione riguarda un numero, è utile indicare quale base, periodo o definizione risulterebbe corretta. Le segnalazioni prive di elementi verificabili vengono comunque registrate, con la ragione per cui non è stato possibile darvi seguito.
Elementi di una richiesta di correzione
- Titolo della pagina e indirizzo completo.
- La frase, la cella di tabella o il numero contestati, riportati per intero.
- Il motivo dell’inesattezza, in una o due frasi.
- La fonte che contraddice il passaggio, con ente e data di pubblicazione.
- Per i numeri: base, periodo o definizione che si ritengono corretti.
- Se la questione è urgente, la ragione dell’urgenza.
Ogni richiesta viene registrata con la data di ricezione e l’oggetto, valutata sui documenti e chiusa con una decisione motivata. Se la correzione viene eseguita, la pagina riporta una nota datata che indica che cosa era scritto e che cosa è corretto. La procedura completa è descritta in Come lavoriamo. Rispondere a una segnalazione non implica accettarne la conclusione: quando la verifica conferma il testo, lo scriviamo indicando la fonte su cui si basa.
Richieste in materia di dati personali
Le richieste relative ai dati personali vengono trattate secondo il regolamento europeo 2016/679. Il sito non prevede registrazioni, aree riservate o profili: i dati che possiamo trattare sono quelli contenuti nel messaggio che ci invii, per posta elettronica o con il modulo qui sopra. Per verificare la legittimazione possiamo chiedere elementi proporzionati, senza mai domandare documenti non necessari. L’autorità di controllo competente in Italia è il Garante per la protezione dei dati personali, a cui è possibile presentare reclamo. Il trattamento è descritto nella informativa privacy.
Modulo o posta elettronica: come scegliere
Le due strade valgono allo stesso modo e la scelta dipende da che cosa devi mandare. Il modulo è comodo quando la richiesta sta in poche righe e non serve allegare nulla: i campi da riempire sono quattro, quanti bastano per rispondere, più la spunta sull’informativa. La posta elettronica conviene quando vuoi allegare uno schermo catturato, citare più pagine o conservare tu stesso una copia dello scambio, perché lascia a chi scrive il controllo sul messaggio e sui metadati che lo accompagnano. In entrambi i casi resta valida la raccomandazione qui sopra: niente materiale riservato, perché nessuna delle due vie è un canale protetto. Non usiamo canali di messaggistica e non abbiamo profili sui social network.
Rispondete a tutte le richieste?
Rispondiamo alle richieste che rientrano nelle quattro vie indicate. Non rispondiamo a proposte commerciali, richieste di collaborazione retribuita, inserimenti di collegamenti o offerte di contenuti sponsorizzati.
Posso telefonare per una correzione?
Il telefono è disponibile negli orari indicati, ma per le correzioni conviene la posta elettronica: la richiesta deve essere registrata con il passaggio esatto e la fonte, e un messaggio scritto rende la verifica più rapida.
Trattate segnalazioni su fatti di cronaca?
No. La bottega non pubblica cronaca e non svolge accertamenti su fatti: i materiali riguardano il metodo di lavoro. Le segnalazioni di questo tipo vanno rivolte alle redazioni giornalistiche.